Tor De' Cenci, preoccupazione per spostamento a Castel Romano

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“Mi sono recato questo pomeriggio nel campo di Tor De’ Cenci, in occasione della visita dell’assessore Belviso. La situazione che ho trovato è di una grande preoccupazione da parte delle famiglie rom per l’ipotesi di spostamento nel campo di Castel Romano. Ho potuto notare, inoltre, che a un’ora prima dell’arrivo dell’assessore è stata realizzata un’operazione di pulizia straordinaria.

E’ evidente che non si possono lasciare i campi rom al degrado e poi utilizzare questo argomento per giustificare operazioni di sgombero”. A dichiararlo in una nota è Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Sinistra, Ecologia e Libertà e coordinatore del Gruppo Federato della Sinistra in Provincia.
“Bisogna capire, poi – continua Peciola - se la proposta di spostare gli abitanti del campo di Tor De’ Cenci, circa 320 persone per la maggior parte di origine bosniaca, nel campo di Castel Romano o in altri campi, sia il frutto di un’operazione elettorale, oppure se sia il risultato di una valutazione approfondita sullo stato dell’insediamento, sulla possibilità di una sua riqualificazione e sullo stato di integrazione dei rom nel territorio. La gita di oggi dell’assessore Belviso sembra avere una valenza prettamente elettorale”.
“Il Piano Nomadi avrebbe dovuto affrontare risolutivamente la questione rom – conclude - individuando nuove aree di accoglienza e invece produce solo l’affollamento dei campi già esistenti, con lo sradicamento di famiglie e di bambini dai contesti sociali e scolastici e con il conseguente rischio di creare conflitti tra le diverse comunità nei campi. La politica dei mega campi rom non fa altro che allontanare ogni prospettiva di inserimento e di integrazione dei rom”.