Mozione sul Cto di Garbatella
Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo 2009 17:25 Scritto da Administrator Mercoledì 04 Marzo 2009 17:17
MOZIONE
Oggetto: ridimensionamento ospedale CTO Andrea Alesini di Via San Nemesio.
PREMESSO CHE
che dal 2007 l’ospedale CTO Andrea Alesini di Via San Nemesio alla Garbatella ha visto pesantemente ridotto il proprio budget annuale di spesa;
che il Piano di rientro della Regione Lazio, mirato a razionalizzare e riequilibrare l’offerta economico-sanitaria, con l’obiettivo dell’efficienza, deve necessariamente essere compatibile con l’efficacia delle prestazioni fornite alla popolazione;
letto per gli altri reparti;
che questa proposta di tagli ai posti letto e ai reparti del CTO non è compensata se non da aumenti teorici dell’offerta territoriale, come i Presidi Territoriali di Prossimità (PTP), in una situazione già di grave carenza dell’offerta di servizi ambulatoriali compatibile con efficaci percorsi diagnostici terapeutici, monitoraggi clinici e prevenzione;
che le carenze di servizi e le liste d’attesa nella erogazione delle prestazioni ospedaliere e territoriali nella ASL RMC stanno minando percorsi efficaci di sanità
pubblica;
CONSIDERATO
che, nello scorso mese di novembre 2008, al concretizzarsi della proposta di ridimensionamento della struttura ospedaliera, tutte le organizzazioni sindacali di categoria dell’ASL RMC e le associazioni territoriali di cittadini, di medici e paramedici, si sono mobilitate esprimendo la propria contrarietà ai tagli previsti e
sottolineando la gravità degli effetti che la chiusura del pronto soccorso e degli altri reparti potrebbero causare ad un territorio ampio, popoloso e con un’altissima percentuale di anziani quale è quello servito dal CTO;
che, in data 28 novembre 2008, il Consiglio del Municipio Roma XI ha approvato, all’unanimità, una mozione contro il drastico ridimensionamento del CTO, ancor più inaccettabile se si considera la già esigua offerta di servizi sanitari territoriali ed ospedalieri della Azienda ASL RMC;
IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI ROMA
esprime preoccupazione per l’annunciato ridimensionamento delle strutture sanitarie territoriali e si impegna a sostenere un confronto con la Regione Lazio al fine di scongiurare una così drastica riduzione di reparti e posti letto dell’ospedale CTO Andrea Alesini, considerata la già esigua offerta di servizi sanitari territoriali ed ospedalieri della Azienda USL RMC e soprattutto l’importanza e l’insostituibilità del pronto soccorso medico e degli altri reparti del CTO in un territorio tanto ampio e popoloso e con un’altissima percentuale di anziani;
chiede che venga avviato un percorso partecipato aperto a tutti i soggetti a diverso titolo interessati, compresi i cittadini e i lavoratori dell’ospedale, affinché sia ad essi riconosciuto e garantito un ruolo attivo in qualunque scelta verrà definitivamente assunta circa il destino della struttura ospedaliera e dei suoi reparti.






