Mozione sulle parole di Fini

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MOZIONE

Oggetto: identificazione dei valori democratici con l’antifascismo

Premesso

Che in Italia, in linea con quanto recentemente affermato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ci sono questioni, o meglio ferite, ancora aperte relative alla piena identificazione nei principi e nei valori della Costituzione;

 

Che tutte le componenti ideali, sociali e politiche dovrebbero sentire come propria la Costituzione, rispettarla e trarne ispirazione, rafforzando il comune impegno di memoria, riflessione e trasmissione alle nuove generazioni di valori condivisi;

che, a partire dal dopoguerra, è acceso e sentito il dibattito sull’interpretazione e il giudizio morale e politico da attribuire alle vicende storiche del nostro paese tra le due guerre del secolo scorso, come confermato dalle recenti dichiarazioni, espresse da diverse cariche istituzionali in merito alla Resistenza e alla difesa di Roma;

Considerato

Che il Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, dopo le polemiche che hanno coinvolto esponenti di spicco del Popolo delle Libertà sull’interpretazione del fascismo, della Repubblica di Salò e delle leggi razziali, ha preso posizione affermando con inequivocabile chiarezza che “non si può equiparare chi stava da una parte e combatteva per una causa giusta di uguaglianza e libertà e chi, fatta salva la buonafede, stava dalla parte sbagliata" e che “chi è democratico, cioè si riconosce nei valori della libertà, dell'uguaglianza e della giustizia sociale è antifascista";

Che appare pienamente condivisibile quanto affermato dal Presidente della Camera non solo relativamente alla stigmatizzazione del periodo del fascismo – in quanto dittatura che negò le libertà fondamentali e il principio di uguaglianza – e delle leggi razziali, definite ancora una volta "infamia, aberrazione, male assoluto", ma anche relativamente al richiamo al ruolo della politica e della scuola per far sì che "gli errori della storia non si commettano mai più";

Che è opportuno ribadire ed affermare con forte determinazione che i valori costituzionali di libertà, uguaglianza e giustizia sociale sono valori di ogni democrazia e a pieno titolo sono antifascisti;

Provincia di Roma

il Consiglio

esprime il proprio convinto apprezzamento per le affermazioni del Presidente della Camera dei Deputati circa il rapporto tra i valori antifascisti e la democrazia e in particolare per la distinzione morale tra coloro che combatterono tra le fila della Resistenza e quanti scelsero “la parte sbagliata” dell’adesione al fascismo e alla esperienza della R.S.I.;

Condanna le affermazioni di quanti ancora oggi manifestano vicinanza morale e politica nei confronti del fascismo e del nazismo.


Il Consigliere Gianluca Peciola (S.A.)