La Provincia diventa biologica ed ecosostenibile
Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Luglio 2009 16:58 Scritto da Administrator Giovedì 16 Luglio 2009 15:32
E’ stata approvata all’unanimità questa mattina dal Consiglio provinciale la mozione che invita il presidente Zingaretti a gli assessori competenti a prevedere nei distributori collocati nei locali pubblici, negli uffici, nelle sedi e nelle scuole della Provincia di Roma, ma anche nei catering organizzati in occasione di eventi e iniziative pubbliche, la somministrazione e l’utilizzo di prodotti biologici, privi di Ogm, prodotti del commercio equo e solidale, e di prodotti vegetali, preferibilmente di stagione e di origine locale.
Nel documento chiediamo anche di verificare la possibilità di erogare l’acqua, attraverso i distributori, in contenitori realizzati in materiali biodegradabili, diversi e alternativi alle bottiglie di plastica, di prevedere che accanto a ogni distributore sia presente un rubinetto collegato alla rete idrica e un dispenser di bicchieri di carta, nonché di prevedere l’utilizzo di acqua prelevata dalla rete idrica negli eventi e iniziative pubbliche organizzati nelle sedi istituzionali e in luoghi diversi.
Questa mozione si inserisce nell’ambito delle politiche messe in atto dalla Provincia per lo sviluppo della Green Economy, promuovendo all’interno di tutto il territorio provinciale iniziative di educazione alimentare e l’utilizzo di prodotti biologici, privi di organismi geneticamente modificati (Ogm) e di prossimità, sbarrando la strada a tutti i prodotti geneticamente modificati e favorendo l'adozione della ‘filiera corta’ (Km 0), tra chi produce e chi consuma.
E’ necessario, quindi, prima di tutto dare il buon esempio, a partire dagli uffici istituzionali, dalle sedi e dai servizi della Provincia, è per questo che abbiamo chiesto di prevedere anche l’impiego di detersivi ecologici. Nella mozione chiediamo, infine, di prevedere il coinvolgimento, oltre che del mondo della scuole, delle associazioni di produttori e di consumatori, delle Università e degli enti competenti, per realizzare una campagna di educazione all’alimentazione e al consumo consapevole ed ecosostenibile.






