Presentazione di "Percorsi di Garbatella - Itinerari turistici del quartiere"

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A 90 anni dalla nascita del quartiere Garbatella l’associazione di promozione sociale Bristol, con il sostegno della Provincia di Roma, con il patrocinio del Municipio XI e in collaborazione con il collettivo Casetta Rossa, l’associazione Progetto Laboratorio e l’associazione Il Tempo Ritrovato, ha realizzato una guida turistica del quartiere. L’idea è nata dall’esigenza di far conoscere meglio e più a fondo questo storico rione della nostra città, che negli ultimi anni sta avendo un crescendo di popolarità. Oggi noto ai più per la serie televisiva “I Cesaroni”, Garbatella ha però un’anima diversa da quella che emerge nella serie. E’ un rione popolare nato il 18 febbraio 1920, divenuto quartiere antifascista per eccellenza e un esempio di modello architettonico. Il suo nome deriva dall’ostessa che gestiva un’antica osteria situata ai piedi della rupe di fronte alla Basilica di San Paolo, detta appunto garbata.

 

L’intento della guida è quello di fare dei percorsi turistici non nelle solite modalità, ma attraverso le voci di chi il quartiere lo vive. Nella guida sono presenti, infatti, una serie di percorsi-itinerari, che raccontano il quartiere di Garbatella, dal percorso architettonico al percorso della memoria, per ricordare come il rione visse da protagonista il periodo della resistenza e dell’antifascismo, un territorio in cui è ancora molto forte il ricordo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Dal percorso fra i lotti, al percorso anni ’70, passando, poi, al percorso letterario e cinematografico, al percorso dei parchi e al percorso murale, fino alle feste e agli eventi del quartiere e al percorso culinario.

 


Questa guida non è scritta da viaggiatori di professione, né da critici d'arte o esperti di cucina, è scritta in primo luogo da chi questo territorio lo vive e lo anima, che poi, per puro caso è magari anche un esperto di storia o uno chef o un viaggiatore incallito. È il frutto di un percorso di partecipazione, di incontri e di riunioni, è nata discutendo del quartiere con i bambini delle scuole. È il punto di vista di osservatori privilegiati e apprendisti maghi che negli anni sono riusciti a trasformare un sottoscala umido e senza luce in una finestra aperta su un altro mondo possibile; un deposito per gli attrezzi nel giardino incantato; un rubinetto chiuso nella fonte della giovinezza; delle strade grigie in teatri e auditorium. Quando visitate Garbatella, insomma, fate attenzione agli echi e alle voci del suo passato, visitatela a cuore aperto, intrattenetevi con i suoi abitanti, fatevi concavi per accogliere l’anima di un popolo fiero come la sua storia.

 

“E’ un progetto molto importante perché è la prima guida turistica integrata del quartiere di Garbatella. – spiega il consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, Gianluca Peciola – Nella guida non sono presenti solo gli aspetti estetici e architettonici, ma si dà molto valore anche agli aspetti culturali, sociali e storici di questa piccola realtà urbana della nostra città, che conserva ancora le caratteristiche proprie di un quartiere popolare. In questa guida si racconta, quindi, un’intera comunità, un’umanità ancora coesa, si percorrono i luoghi della memoria e dell’identità locale”.